Nel 1522 i turchi ottomani conquistarono la città dopo un secondo lungo assedio. Fecero nuovi edifici, moschee, bagni turchi e palazzi nobiliari.
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Entrata dei bagni turchi, Hammam, nella piazza Arionos. Costruito nel XVI secolo.
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Durante il periodo ottomano, i turchi convertirono la maggior parte delle chiese in moschee e trasformarono le case più belle in palazzo o edifici pubblici.
Moschea di Solimano costruita sul sito di una chiesa degli Apostoli, in onore del Sultano dopo la conquista di Rodi nel 1522 e ricostruita nel 1808.
Periodo delle facciate dei Cavalieri con le loro decorazioni scolpite, le porte arcate e mura in pietra tagliata, arricchite con l'architettura ottomana adattata al clima e cultura locali.
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Balconi di legno (sachnisi), degli edifici di stile turco.
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Moschea di Murat Reis e cimitero.
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Le aggiunte più caratteristiche furono i bagni e i balconi di legno sulle facciate delle case, sulle strade strette. Il risultato era una mescolanza di architettura orientale, altri imponenti edifici di architettura occidentale, e alcune case che rappresentano l'architettura locale di quel periodo.
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Libreria Musulmana.
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Moschea Mehmet Aga in via Socrate.
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La libreria musulmana fondata nel 1793 da Hafiz Ahmet Aga, si trova davanti alla moschea di Solimano. La libreria e molto bene conservata, con un piccolo giardino. All'interno si possono trovare un'interessante collezione di manoscritti rari e cartigli scritti in turco, arabo e persiano. Quello più importante è quello che narra l'assedio dei turchi e la conquista dell'isola nel 1522. Si può visitare soltanto il salotto.
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