Sul lato opposto della strada dei Cavalieri, troviamo la chiesa di Santa Maria, chiesa bizantina del XIII secolo (Panagia tou Kastrou o Madonna del Forte), che divenne la prima cattedrale dei Cavalieri.
Dopo che Rodi fu occupata dai turchi nel 1522, divenne la moschea Emberum.
Modificarono l'edificio aggiungendo un minareto all'esterno nell'angolo a sud ovest e dipinsero di bianco la muratura, distruggendo in questo modo tutte le pitture murali.
Queste aggiunte turche, furono rimosse durante l'occupazione italiana (1912-1945), e successivamente, l'edificio fu conservato dall'Ufficio Archeologico Greco.
Dal 1988, la chiesa "Panayia tou Kastrou" ha ospitato una mostra di pittura bizantina e post-bizantina, includendo icone della collezione del IV Eforato di Antichità Bizantine e pitture murale provenienti dalle chiese dell'Arcangelo Michele a Tharri e di San Zaccharia a Halki.